Prestiti per pensionati Intesa Sanpaolo: come richiederli, migliori proposte e info sulla cessione del quinto

Non è sempre vero che andare in pensione significa ridurre le proprie esigenze economiche. Anche durante gli anni della pensione si può avere bisogno di ottenere una cifra in finanziamento per poter coprire delle spese impreviste o per fare degli acquisti di prodotti e servizi costosi.

I clienti che percepiscono una pensione mensile possono accedere ai finanziamenti grazie ai prestiti per pensionati. Abbiamo deciso di scrivere una guida completa sui prestiti per pensionati Intesa Sanpaolo, per approfondire le proposte di questo istituto di credito.

Intesa Sanpaolo è una banca che ha sviluppato negli anni un gran numero di strumenti finanziari ed alcuni di questi sono rivolti ai finanziamenti. Anche gli anziani pensionati possono ricevere dei soldi in prestito, basta conoscere quali sono le soluzioni a loro dedicate.

Intesa Sanpaolo: le proposte per i pensionati

Questo istituto di credito ha numerose soluzioni di finanziamento, suddivise per fasce d’età e per modalità di prestito. Concentriamoci sui prestiti per pensionati Intesa Sanpaolo, ovvero su tutte quelle operazioni finanziarie che possono essere aperte da chi ha un reddito mensile derivante dalla pensione.

PerTe Prestito Facile: prestito personale

La prima soluzione di finanziamento è PerTe Prestito Facile. Si tratta di un prestito personale, che può essere richiesto dai lavoratori – dipendenti ed autonomi – ed anche dai pensionati.

La richiesta può essere effettuata dai clienti tra i 18 e gli 80 anni, dunque anche i pensionati che percepiscono la pensione ormai da qualche anno potranno chiedere di avere dei soldi in prestito per coprire le loro spese.

E’ possibile chiedere fino a 75.000 euro, da restituire in massimo 10 anni. Questo strumento finanziario è flessibile, infatti l’istituto di credito offre la possibilità di utilizzare l’opzione posticipo rate. Questa consente di posticipare il pagamento della rata mensile, nel caso in cui si dovessero avere delle spese impreviste in un determinato mese e dunque non fosse possibile versare la rata.

L’opzione posticipo rata potrà essere applicata un numero limitato di volte, corrispondente agli anni di durata del prestito meno uno. Se la restituzione del capitale, ad esempio, avvenisse nell’arco di sei anni, sarebbe possibile chiedere di posticipare il pagamento della rata al massimo cinque volte.

I clienti che lo desiderano possono anche stipulare la polizza ProteggiPrestito, un’assicurazione facoltativa che aiuta il cliente a proteggersi da eventuali difficoltà nella restituzione del capitale. La polizza descritta comporta un costo aggiuntivo che va eventualmente considerato nel calcolo del costo totale dell’operazione finanziaria.

Non sono previste spese per l’incasso della rata, mentre viene applicata una spesa di istruttoria del 2% su tutto il capitale richiesto dal pensionato. E’ previsto il pagamento di un’imposta di bollo una tantum di sedici euro.

PerTe Prestito Pensionati: cessioni del quinto della pensione

Oltre al prestito personale appena descritto, tra i prestiti per pensionati Intesa Sanpaolo troviamo anche un finanziamento con cessione del quinto.

Stiamo parlando di PerTe Prestito Pensionati, un finanziamento che prevede la cessione del quinto della pensione, con rimborso automatico della rata mensile. L’importo di questa non potrà essere maggiore del venti percento di quanto percepito con la pensione.

La richiesta può essere fatta da tutti i pensionati Inps – anche i clienti ex Inpdap – che hanno un’età massima di 83 anni alla richiesta. Oltre a questo limite anagrafico, bisogna sottolinearne anche un secondo: la restituzione del capitale finanziato deve avvenire entro gli 85 anni.

Il finanziamento in generale può essere restituito al massimo in 120 rate mensili, in realtà la durata massima può variare da cliente a cliente. Questo perché la restituzione dovrà essere completata entro il compimento dell’ottantacinquesimo anno di età.

Il denaro richiesto potrà essere utilizzato per qualunque tipo di spesa, con l’eccezione dell’acquisto di immobili e di investimenti per attività professionali.

L’importo va da un minimo di 3.600 euro fino ad un massimo di 75.000 euro. Nell’importo richiesto vanno considerate le imposte e gli interessi, quindi la cifra netta finale è minore rispetto al tetto massimo fissato dall’istituto di credito.

Non ci sono spese di istruttoria e non ci sono neanche delle spese per l’incasso delle rate mensili. L’assenza delle spese di istruttoria è una differenza importante rispetto al prestito personale descritto in precedenza e rende il prestito con cessione del quinto più conveniente dal punto di vista dei costi aggiuntivi.

E’ possibile estinguere in anticipo il finanziamento in qualunque fase del prestito. L’istituto di credito ha stabilito le modalità di estinzione anticipata ed i relativi costi, che sono pari a zero se la restituzione anticipata avviene quando il capitale ancora da restituire è inferiore ai diecimila euro.

Per ottenere il finanziamento il pensionato dovrà per forza stipulare una polizza assicurativa. Questo però non andrà ad incidere sui costi, infatti l’assicurazione sarà pagata dalla banca. Anche questa è una differenza rispetto al prestito personale dello stesso istituto di credito, nel quale la stipula della polizza è a carico del cliente.

Esempio cessione del quinto

Vediamo un esempio di cessione del quinto per pensionati Intesa Sanpaolo. Chiedendo in prestito un capitale di 10.000 euro da restituire in 60 mesi, si potrà avere una detrazione di 199 euro al mese sulla pensione, con quindi un TAN del 6.95% sul capitale finanziato ed un TAEG finale del 7.26%.

Come chiedere i prestiti per pensionati Intesa Sanpaolo

La richiesta dei prestiti per pensionati Intesa Sanpaolo è davvero molto semplice. La banca dà la possibilità di effettuare un preventivo online, per avere un’idea dei costi finali dell’operazione (definiti da interessi ed eventuali costi aggiuntivi).

Dopo aver fatto un preventivo, i pensionati possono procedere alla richiesta online del finanziamento. Non ci sono difficoltà neanche per coloro che preferiscono parlare di persona con un consulente finanziario: i clienti possono prendere appuntamento e recarsi in filiale, per parlare faccia a faccia con un consulente ed eventualmente sottoscrivere il contratto direttamente in filiale.

Per ottenere il finanziamento è sufficiente disporre di un documento di identità valido e del cedolino della pensione. Sono questi i due documenti principali necessari, ai quali si potranno aggiungere eventualmente altri documenti indicati dalla banca in fase di richiesta.

L’erogazione del denaro avviene in tempi brevi. Per ottenere il finanziamento non bisogna per forza essere titolari di un conto corrente Intesa Sanpaolo, il denaro potrà essere accreditato anche su un conto di un altro istituto di credito.

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