Prestiti per pensionati fino a 90 anni

L’aspettativa di vita si è sicuramente allungata nel corso dell’ultimo ventennio. I progressi enormi della medicina sia in campo diagnostico che farmacologico permettono, ogni due anni, di rivedere le stime sulla vita media di uomini e donne. In questo mutato contesto sociale, anche i servizi rivolti alla terza età sono stati cambiati e rimodulati.

Il settore finanziario non ha potuto fare a meno di essere modificato prendendo atto del nuovo contesto sociale, ecco perché sono nati dei prestiti per pensionati fino a 90 anni. L’aspettativa di vita maggiore dà una garanzia migliore alle società di credito che si rendono disponibili per prestare capitale ai pensionati di età più avanzata.

Cosa sono i prestiti per pensionati fino ai 90 anni

Banche ed istituti finanziari sono da sempre attenti a quello che è il polso della società ed a come questa si evolve. Il famoso concetto economico che i bisogni da soddisfare sono infiniti, trova realizzazione nel fornire l’accesso al credito a cittadini che si trovano in una fascia di età che si colloca tra gli 80 ed i 90 anni, attraverso i prestiti per pensionati fino a 90 anni.

Uno dei pilastri è proprio l’età anagrafica del richiedente, al quale ovviamente si sommano gli aspetti reddituali e le indagini di carattere finanziario che vengono svolte sulle persone nelle celeberrime centrali rischi, presso le ex conservatorie e nei registri protesti tenuti dalle Camere di Commercio.

Le truffe nei prestiti per pensionati fino a 90 anni

Occorre prestare grande attenzione alle truffe, molti intermediari adottano la formula cosiddetta del nessun problema, facendosi pagare per delle presunte spese di istruttoria che in realtà non porteranno a nessun risultato tangibile.

Uno dei primi consigli da seguire è quello di rivolgersi ad istituti di credito che siano affidabili ed evitare coloro che promettono prestiti facili ed in poco tempo, peggio ancora se con dei tassi di interesse eccessivamente vantaggiosi.

Il mercato del credito ha le sue regole, qualsiasi sia l’età del richiedente, e vige la formula niente informazioni, niente credito. Quindi anche se siete in un’età veneranda, è opportuno non tacere niente rispetto al funzionario che dovrà istruire la domanda, anche se i quesiti che verranno posti potrebbero sembrare ovvi o ridondanti.

Vengono seguite delle checklist ben precise e meglio queste vengono compilate più completa sarà la domanda e quindi anche più celere la risposta. Non abbiate timore di dichiarare a cosa vi servono i soldi, spesso indicare il motivo della richiesta rende più semplice ottenere il finanziamento per pensionati fino a 90 anni.

Le esigenze di vita sono mutate, come dicevamo, e spesso anche ad 85 anni si hanno bisogni da soddisfare che necessitano di un piccolo aiuto, motivo per il quale non fatevi nessuna remora di tipo morale. Se pensate di essere da soli vi sbagliate di grosso. Molti pensionati hanno redditi minimi ed in caso di spese improvvise che possono riguardare, per esempio, un miglioramento della qualità della vita, come un climatizzatore o una poltrona autosollevante, ricorrono al credito per evitare di erodere una entrata mensile che non permette di accumulare risparmio.

Le principali offerte di prestiti per pensionati over 90

Abbiamo capito insieme che ottenere un prestito è possibile anche quando l’età anagrafica avanza. Gli istituti di credito sono disposti a finanziare anche con dei rischi maggiori, non resta che scoprire quali sono le principali offerte disponibili per i pensionati che hanno bisogno di un prestito.

Prestito Pensione Dinamica BNL

Volendo fare qualche esempio pratico, la Banca Nazionale del Lavoro offre il prestito pensione dinamica fino a 90 anni. Questo significa che il richiedente non dovrà avere superato i 90 anni al termine del piano di ammortamento.

E’ chiaro che il costo del finanziamento sarà più elevato rispetto ad una operazione analoga fatta ad una persona più giovane, ma del resto la banca si accolla un rischio che è maggiore e pertanto è normale che compensi con costi che sono più alti.

Per poter accedere a questo finanziamento bisogna ricevere mensilmente una pensione di almeno 600 euro. Il capitale massimo che potrà essere richiesto dai pensionati è stato fissato a 90mila euro, ma non tutti riescono a raggiungere questa cifra.

La cifra che ciascun pensionato potrà effettivamente richiedere dipenderà dalla sua pensione e dall’età al momento della stipula del prestito, dal momento che l’operazione finanziaria dovrà concludersi entro il compimento del novantesimo anno.

Il prestito viene erogato con una classica cessione del quinto, dunque la rata massima detratta dalla pensione potrà corrispondere al venti percento della stessa.

Sul sito ufficiale è presente un esempio di cessione del quinto della pensione: capitale erogato di 16.798,30 euro, restituito con rate mensili da 200 euro per un periodo totale di dieci anni, capitale restituito di 24.000 euro, TAN 7.41% e TAEG 7.84%, per un costo finale totale del credito di 7.201,70 euro.

PerTe Prestito Pensionati Inps Intesa Sanpaolo

Passiamo ora ad un altro attore di primo piano nel settore creditizio italiano, ovvero Intesa San Paolo. Questo istituto di credito offre il Prestito PerTe Pensionati Inps, che pone come limite di accesso l’età di 83 anni e prevede che alla fine del prestito il richiedente abbia al massimo 85 anni, quindi il finanziamento durerà in tutto 24 mesi in questo caso specifico.

E’ possibile chiedere da un minimo di 3.600 euro, fino ad un massimo di 75.000 euro. In questa cifra massima devono però già essere calcolati gli interessi e le imposte, dunque la cifra netta che si potrà richiedere sarà inferiore.

La restituzione potrà avvenire in un periodo minimo di due anni e massimo di dieci anni, attraverso delle rate mensili. Se lo si desidera sarà anche possibile chiedere di estinguere anticipatamente il finanziamento, con l’applicazione dei costi indicati nel contratto e che variano a seconda della fase del prestito in cui si chiede l’estinzione anticipata e del capitale residuo. Non sono previsti costi aggiuntivi, ad esempio, se l’estinzione anticipata avviene quando la cifra ancora da restituire è inferiore a 10mila euro.

Cessione del quinto per pensionati Unicredit

L’ultima soluzione che prendiamo in esame è quella offerta da Unicredit Banca, ma stavolta non si tratta di un prestito personale, bensì di una cessione del quinto. La differenza tra queste due tipologie di prodotti riguarda intanto proprio l’età del richiedente, che di solito può essere più elevata nel caso della cessione, ma anche il fatto che la rata viene trattenuta direttamente dalla pensione.

Per avere indicazioni precise su costi e modalità, si invita a chiedere un preventivo gratuito online. Nei giorni lavorativi un consulente finanziario specializzato si impegnerà a fornire il preventivo entro quattro ore dalla richiesta.

Giusto per avere un’idea dei possibili costi, vediamo un esempio di cessione per pensionati Unicredit: capitale finanziato di 25.837,91 euro e capitale restituito di 36.000 euro, TAN 7%, TAEG 7,78%, rata mensile di 300 euro per dieci anni.

Nelle spese a carico del cliente non saranno inclusi i costi dell’assicurazione obbligatoria, la quale sarà infatti offerta da Unicredit. La polizza assicurativa protegge gli eredi in caso di morte del pensionato prima della restituzione dell’intero capitale finanziato.

I tassi di interesse nei prestiti per pensionati fino a 90 anni

I tassi di interesse possono essere diversi per i due prodotti, ovvero per la cessione del quinto e per il prestito personale. Anche in questo caso la cessione del quinto la spunta rispetto al prestito personale.

Ultimo aspetto, ma non certamente per importanza, è la situazione di merito creditizio del richiedente. Il riferimento è ai cattivi pagatori ed a coloro che risultano iscritti con pregiudizi negativi in quelle banche dati che vengono consulte quando si richiede un finanziamento.

La cessione del quinto, infatti, può essere richiesta anche da chi in passato ha avuto dei problemi, mentre risulterebbe molto difficoltoso, se non addirittura impossibile, accedere al credito con un finanziamento personale.

Il consiglio finale è quello di rivolgersi sempre ad un istituto di credito per avere informazioni su questo genere di prodotti finanziari ed essere indirizzati al meglio. Istituti di credito e società finanziarie saranno felici di mettere a disposizione dei clienti i loro consulenti.

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