Prestiti per pensionati e cessione del quinto a Palermo: come richiederli con tassi e proposte migliori

Ci sono momenti in cui avere dei soldi liquidi da poter utilizzare velocemente per coprire delle spese può tornare molto utile. Chi è uscito dall’età lavorativa e riceve ogni mese la pensione sa bene che il solo importo della pensione non consente nella maggior parte dei casi di fare delle spese extra.

Questo è il motivo che spinge diversi pensionati a chiedere dei finanziamenti per pensionati. Ottenere questi finanziamenti non è difficile se si vive in una grande città ed è quello che accade a Palermo: i clienti che cercano dei prestiti per pensionati a Palermo scopriranno che ricevere un capitale in finanziamento sarà un gioco da ragazzi!

Prestiti per pensionati a Palermo: le proposte migliori

Focalizzandoci su questa città siciliana, vediamo quali sono i migliori prestiti per pensionati a Palermo. Recuperare liquidità extra da restituire in tranquillità in un periodo medio – lungo non sarà difficile: società finanziarie e banche offrono questa opportunità, nella maggior parte dei casi addirittura con dei tassi di interesse convenienti.

Fidirete: cessione del quinto per pensionati a Palermo

Fiderete è una nota società finanziaria, che si occupa di dare ai suoi clienti l’opportunità di coprire spese e di fare acquisti. Chi ha bisogno di denaro in prestito si può rivolgere a questa società e chiedere la cessione del quinto, che in questo caso specifico sarà addebitata sulla pensione.

Con Fidirete i clienti non più lavoratori potranno quindi chiedere la cessione del quinto per pensionati a Palermo. Il finanziamento sarà restituito con una detrazione mensile automatica dalla pensione, per un importo massimo del quinto della pensione stessa.

L’operazione finanziaria con questa società è del tutto sicura. Va sottolineato infatti che Fidirete è un’attività finanziaria controllata da Unicredit. Per approfondire in merito ai prestiti proposti da questa banca, consigliamo di leggere la nostra guida sui prestiti Unicredit.

Per conoscere la cifra massima che si potrà ricevere in finanziamento ed anche le condizioni economiche del prestito, basta inviare una richiesta gratuita online. A poche ore di distanza dalla richiesta (nei giorni lavorativi) il cliente sarà contattato da un esperto consulente della finanziaria, che si occuperà di descrivere tutte le informazioni da conoscere.

Italprest: cessione del quinto a Palermo per pensionati

Per la cessione del quinto per pensionati a Palermo ci si può rivolgere anche ad un’altra società finanziaria. Stiamo parlando di Italprest, che propone diverse tipologie di finanziamento, rivolte sia ai lavoratori dipendenti ed autonomi, sia ai pensionati.

La richiesta di finanziamento può essere inoltrata dai pensionati fino a 75 anni. La cifra massima ottenibile dipenderà dall’importo della pensione e della durata scelta per il finanziamento, che non potrà superare i 120 mesi.

TAN e TAEG restano fissi per tutta la durata dell’operazione finanziaria: per conoscere i dettagli basta mandare una richiesta di finanziamento online, gratuita e senza alcun obbligo per i pensionati interessati a conoscere le condizioni economiche dell’operazione.

Ci si può rivolgere ad Italprest se si è in pensione e si hanno al massimo 75 anni di età. Se non si riesce a rientrare nei criteri anagrafici, consigliamo di leggere la guida sui prestiti per pensionati oltre i 75 anni, che raccoglie le soluzioni di finanziamento per i pensionati più anziani.

Come chiedere un finanziamento per pensionati a Palermo

Per chiedere uno dei prestiti per pensionati a Palermo che abbiamo descritto – ma lo stesso vale anche per tutte le altre possibili soluzioni finanziarie – basta inviare una richiesta online per fissare un appuntamento con un consulente.

L’intera procedura può essere eseguita online, oppure si può programmare un incontro di persona e firmare il contratto dal vivo, invece di sottoscrivere il prestito con la firma digitale. Per quanto riguarda i documenti richiesti, basta avere il cedolino della pensione, il codice fiscale ed un documento di identità valido.

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