Prestiti per pensionati BCC: migliori proposte, documenti per richiederli, info su cessione del quinto

La maggior parte della popolazione chiede nel corso della vita almeno una volta un finanziamento ad una società finanziaria o ad un istituto di credito. In alcuni casi il bisogno di liquidità si ha in giovane età, quando si è ancora nel pieno dell’attività lavorativa. In altri casi il bisogno di soldi extra nasce nel periodo della pensione.

Ottenere un finanziamento quando si è pensionati può risultare un’operazione complessa. E’ vero che le opportunità di credito sono ridotte rispetto a quelle offerte ai clienti più giovani e che lavorano, ma non bisogna per questo lasciarsi prendere dallo sconforto.

I prestiti per pensionati BCC sono un ottimo esempio di finanziamento per pensionati e dimostrano che in verità nella realtà finanziaria italiana i prestiti per pensionati non mancano affatto, basta rivolgersi alle banche giuste.

Prestiti per pensionati BCC: le migliori proposte

I clienti in pensione che sono alla ricerca di un finanziamento sicuro e semplice da ottenere possono rivolgersi alla banca BCC. Grazie ai prestiti per pensionati BCC anche chi può contare sulla pensione mensile come unico introito del mese può ricevere un finanziamento, che in taluni casi può arrivare anche a delle cifre considerevoli.

Vediamo insieme di seguito quali sono le migliori proposte che questa banca offre ai suoi clienti. I finanziamenti di cui parleremo sono rivolti sia ai lavoratori, sia ai pensionati. Entrambe queste categorie di clienti potranno godere di tassi vantaggiosi e potranno accedere a delle cifre elevate.

Prestito personale BCC per pensionati

Iniziamo parlando del prestito personale BCC per pensionati. Si tratta di un finanziamento personale che può essere chiesto da chi percepisce una pensione mensile, ma in realtà anche da tutti i lavoratori che hanno bisogno di liquidità.

Trattandosi di un finanziamento personale, la banca chiede al cliente di spiegare il motivo per cui si ha bisogno dei soldi. Il denaro dovrà essere infatti impiegato per sostenere una spesa specifica, che dovrà essere preventivamente comunicata all’istituto di credito.

La cifra massima che i pensionati potranno ottenere con il prestito personale ammonta a 30.000 euro. Non è una cifra elevatissima, ma è comunque sufficiente per coprire la maggior parte delle spese e per effettuare anche acquisti di oggetti di valore.

Per la restituzione, la banca dà un tempo massimo di 84 mesi. L’importo della rata sarà scelto di comune accordo e sarà quindi approvato sia dell’istituto di credito, sia ovviamente dal cliente che dovrà versare la rata mensile. L’importo della rata resta fisso, non subisce alcuna variazione in corso di restituzione.

Non sono previsti particolari limiti alla cifra della rata mensile, non stiamo parlando infatti di una cessione del quinto, di cui ci occuperemo a breve. Oltre alla rata, resta fisso anche il TAN, ovvero il tasso di interesse che l’istituto di credito applica sul capitale finanziato.

Per ottenere un preventivo gratuito basta recarsi in una delle tante filiali distribuite sul territorio italiano. Dal sito ufficiale è possibile individuare la filiale più vicina alla propria abitazione, così da capire qual è la più comoda da raggiungere.

Cessione del quinto per pensionati BCC

Parliamo ora della cessione del quinto per pensionati BCC. Molti istituti di credito consentono ai pensionati di accedere al credito attraverso la cessione del quinto della pensione. Anche BCC ha deciso di offrire questa possibilità, che deve dunque essere inserita tra i prestiti per pensionati BCC.

Abbiamo già descritto il prestito personale, è interessante allora fare un confronto tra le due soluzioni. La prima differenza consiste nel fatto che la cessione del quinto non è un prestito finalizzato. Questo significa che il pensionato non dovrà dare alcuna giustificazione e potrà chiedere di essere finanziato anche senza spiegare il motivo della richiesta.

Un’altra differenza riguarda la cifra massima che può essere finanziata. Con la cessione del quinto i pensionati potranno infatti chiedere fino a 75.000 euro, una cifra nettamente superiore a quella ottenibile con il prestito personale. La cifra minima del finanziamento resta invece bassa – si parte da 1.500 euro – e così la cessione del venti percento della pensione diventa utile anche a chi ha bisogno di un piccolo prestito.

La possibilità di ottenere una cifra elevata è determinata dal fatto che la cessione del quinto è sicura per la banca, oltre che per il cliente. Non spetterà infatti al cliente effettuare ogni mese il pagamento della rata, dal momento che la rata sarà detratta in automatico dall’importo mensile accreditato come pensione.

L’importo della rata, scelto insieme dalla società di credito e dal cliente, potrà essere al massimo il 20% della pensione. Per questo motivo si parla di cessione del quinto: in alcuni casi l’importo potrà essere più basso del venti percento, ma non potrà mai superare questa soglia.

Anche la durata del finanziamento è diversa: si va da un periodo minimo di restituzione di 12 mesi, fino ad arrivare ad una durata massima di 120 mesi. In dieci anni al massimo i pensionati dovranno restituire l’intero capitale ed i costi complessivi del finanziamento.

Per ottenere il finanziamento dovrà essere sottoscritta una polizza assicurativa. Grazie a questa il cliente o gli eredi saranno protetti nel caso in cui la restituzione della somma non fosse più possibile per gravi motivi.

Come per il prestito personale, anche in questo caso per effettuare la richiesta di finanziamento è sufficiente andare in filiale. In Italia ce ne sono più di 2.500 e con la mappa online sarà semplice individuare quella più vicina alla propria casa.

Quali sono i documenti necessari?

La documentazione richiesta per ottenere i prestiti per pensionati BCC è limitata e ciò rende ancora più semplice ottenere il finanziamento. I clienti dovranno disporre di un documento di identità – ovviamente in corso di validità – del codice fiscale e del cedolino della pensione.

Ai pensionati non vengono chieste garanzie aggiuntive: basta la pensione come garanzia per la restituzione del capitale, non a caso con la cessione del quinto sono finanziati addirittura fino a 75.000 euro. Per ottenere il prestito proposto da BCC non è necessaria la firma di un garante e non è necessario che il pensionato sia l’intestatario di un immobile da offrire come garanzia.

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