Prestiti agevolati per pensionati

I prestiti agevolati per pensionati rappresentano una particolare tipologia di finanziamento adatta a coloro che percepiscono una pensione e che, in alcuni casi, devono rispettare determinati requisiti.Sono prodotti finanziari che offrono condizioni migliori rispetto a quelle incluse nelle offerte di prestito tradizionali presenti sul mercato, come tassi di interesse e rate mensili più basse e durate del piano di ammortamento più lunghe. Questa possibilità è resa possibile da un procedimento di erogazione diretta effettuato direttamente dall’INPS ma anche da speciali convenzioni stipulate dall’Istituto previdenziale con le banche operanti in Italia.

Pensionati: perchè nascono i prestiti agevolati?

Il perché di questa operazione è detto fatto: l’allungamento della vita media, il costo della vita e l’importo non alto di molte pensioni ha portato ad un aumento nella richiesta di prestiti da parte di soggetti che hanno smesso di lavorare e che ricevono mensilmente un cedolino dall’INPS. A questo proposito anche molte società di credito si sono mosse e si stanno tuttora muovendo per soddisfare la domanda di prestiti lanciata da questa precisa fetta di mercato.

Le richieste di finanziamento da parte dei pensionati sono effettuate per ricevere una liquidità che possa permettere di far fronte a spese imponenti come ad esempio il pagamento di un’assicurazione auto, sulla casa oppure l’installazione di una caldaia o di un altro impianto di riscaldamento o condizionamento in grado di migliorare la qualità della vita di persone che troppo spesso vivono sole e sono debilitate.

Prestiti agevolati per pensionati: le finalità

La finalità dei prestiti agevolati per pensionati può essere anche rivolta all’adempimento di imprevisti e di esigenze improvvise oppure alla realizzazione di un desiderio personale più o meno grande da parte del richiedente come ad esempio l’acquisto di particolari beni e servizi..Sia l’INPS che le società di credito convenzionate hanno tutto l’interesse a concedere credito ai pensionati: si tratta infatti di una categoria che ha un’entrata mensile sicura e che è molto spesso solvibile nel rimborsare le rate.

Se il prestito agevolato per pensionati viene rimborsato dal richiedente attraverso bollettini o altre tipologie di pagamento esiste anche un altro tipo di finanziamento per pensionati, altrettanto sicuro sia per il richiedente che per il creditore e che permette di usufruire un migliore tasso di interesse TAN e TAEG rispetto alle tradizionali forme di credito.
Il meccanismo alla base della cessione del quinto è semplice, ovvero erogare l’importo richiesto dal pensionato su un suo conto corrente di appoggio per poi eseguire il piano di rimborso detraendo direttamente dal cedolino del soggetto richiedente la somma di denaro prestabilita nella stipula del contratto.

I tassi ed i tempi di erogazione dei prestiti agevolati per pensionati

Come dice il nome stesso di questo tipo di finanziamento la rata mensile pagata dal pensionato non può superare il quinto dell’importo netto della pensione, quindi di conseguenza l’importo erogabile e la massima durata possibile del finanziamento dipendono da questo importante fattore. Ma come vengono determinati i tassi di interesse dei piccoli prestiti e dei prestiti pluriennali erogati a favore dei pensionati sia in forma diretta dall’INPS che con un intermediario come un istituto di credito?

Per la prima ipotesi esistono tabelle prestabilite all’interno del sito dell’INPS, contenute all’interno di quello che viene chiamato ”Prontuario prestiti ex-INPDAP”. L’INPDAP era infatti l’ente istituzionale autonomo che fino a qualche anno fa si occupava direttamente delle pratiche di concessione prestiti ai dipendenti pubblici ed ai pensionati e che dal 2012 è stato inglobato all’interno dell’Inps. Il prontuario presente sul sito dell’Inps raccoglie i diversi parametri impostati per qualsiasi tipo di prestito, stabilendo dunque quali sono i tassi di interesse e le rate mensili applicate a seconda dell’importo e della durata del prestito richiesto.

Diverso è invece il discorso relativo ad una richiesta di prestiti agevolati per pensionati effettuata tramite una società finanziaria: qui i tassi di interesse e le relative rate mensili vengono decisi in base anche alle singole disposizioni da parte degli istituti di credito e non secondo tabelle preimpostate.
A livello generale i tassi di interesse che vengono offerti dalle banche convenzionate sono leggermente superiori di quelli applicati ai prestiti erogati direttamente dall’INPS, proprio per il ruolo da intermediario che l’istituto di credito ricopre in questa occasione.

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