Piccoli prestiti inps per pensionati

I pensionati possono accedere a dei piccoli prestiti agevolati Inps, dei prestiti personali tramite la cessione del quinto con i quali è possibile richiedere fino ad 8 mensilità. Si tratta di prestiti per i quali non è richiesta una motivazione, facili e veloci da ottenere. Andiamo a vedere quali sono le sue caratteristiche.

Chi può richiedere i piccoli prestiti Inps

Per richiedere un piccolo prestito Inps è necessario essere destinatari di una pensione di vecchiaia, d’anzianità o d’invalidità, mentre non sono ammesse pensioni d’invalidità civile, assegni di sostegno al reddito e pensioni d’esodo. Inoltre il pensionato deve essere iscritto alla gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, il Fondo Credito.

L’iscrizione al Fondo Credito deve essere effettuata al momento della richiesta di pensionamento, come previsto dal D.M. 45/2007, con il pagamento della quota tramite trattenuta diretta sulla pensione dello 0,15%.

Piccoli prestiti Inps : importi e durate

Con i piccoli prestiti Inps si possono richiedere da una mensilità rimborsabile in 12 mesi, fino a 4 mensilità rimborsabili in 48 mesi. Inoltre, in caso non si abbiano altri prestiti accesi ed eventuali problemi di segnalazioni ai Crif o protesti, è possibile raddoppiare le mensilità richiedibili, fino ad un massimo di 8 mensilità rimborsabili in 48 mesi.

Il pagamento delle rate mensili avviene tramite cessione del quinto fino ad un massimo del 20%, con trattenuta diretta sulla pensione e con la salvaguardia della pensione minima.

Tassi d’interesse dei piccoli prestiti Inps per pensionati

I piccoli prestiti Inps per pensionati sono erogati dall’Istituto di Previdenza sociale a condizioni agevolate. Il tasso d’interesse nominale, TAN, è del 4,25%, al quale bisogna aggiungere uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi.

Il contributo è variabile a seconda dell’età del richiedente e della durata del prestito, dallo 0,34% fino ad un massimo del 15,39% per i prestiti quadriennali con 90 anni d’età alla scadenza del prestito.

Come richiedere un piccoli prestito Inps : richiesta e documentazione

Per richiedere un piccolo prestito Inps sono necessari soltanto il proprio documento d’identità, il codice fiscale ed il cedolino della pensione. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematizzata presso l’Inps, direttamente sul portale dell’Istituto tramite il proprio codice PIN personale.

Oppure è possibile servirsi del Contact Center dell’Inps, dal fisso gratuitamente al numero 803 164 o dal mobile a pagamento allo 06 164 164, o tramite i servizi dei patronati.

Rinnovo ed estinzione anticipata del prestito

I piccoli prestiti Inps per pensionati possono essere rinnovati, dopo un periodo di almeno 6 mesi per i prestiti annuali, 12 mesi per quelli biennali, 18 mesi per quelli triennali e 24 mesi per i prestiti quadriennali. È possibile estinguere anticipatamente in qualsiasi momento un piccolo prestito Inps, pagando una commissione dell’1% dell’importo rimanente ed ottenendo la restituzione della quota eccedente del contributo al Fondo Rischi. In caso di morte prematura del pensionato l’Inps provvede all’estinzione del debito, senza rifarsi sugli eredi o su altri soggetti legati al debitore.

In conclusione, i piccoli prestiti Inps per pensionati sono dei prestiti agevolati erogati direttamente dall’Istituto di Previdenza sociale a condizioni vantaggiose, tramite la cessione del quinto della pensione e senza motivazione. È possibile richiedere fino ad 8 mensilità rimborsabili in 48 mesi con un TAN del 4,25%, anche in caso di segnalazioni ai Crif o protesti. Per richiederli è necessario essere iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, ed effettuare la domanda online sul portale dell’Inps, tramite Contact Center o attraverso i patronati.

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