Come chiedere un prestito bancario per pensionati

Oggi molti pensionati hanno la necessità di ricorrere a prestiti bancari e finanziamenti, ma a volte non sanno come chiedere un prestito bancario o quale sia il modo migliore per farlo.

Proprio per questo in questo articolo andremo a spiegare tutti gli aspetti principali su come fare a chiedere un prestito per pensionati, quali siano le possibilità più convenienti, i vincoli ed i limiti di tali prestiti.

Chi può richiedere un prestito bancario per pensionati

Per poter richiedere un prestito bancario, i pensionati devono essere titolari di una pensione pari o superiore alla pensione minima, cioè pari o superiore a 501,89€.

Inoltre la pensione deve essere di vecchiaia, d’anzianità o d’invalidità, mentre non sono valide per richiedere prestiti le pensioni d’invalidità civile, gli assegni di sostegno al reddito o alla famiglia e le pensioni d’esodo. Un altro requisito fondamentale è l’età del pensionato, che solitamente non deve superare gli 80-85 anni al termine del rimborso del prestito, a seconda dell’istituto bancario.

Come chiedere un prestito: documentazione necessaria

I pensionati che devono chiedere un prestito bancario, devono presentare il proprio documento d’identità, il codice fiscale ed il cedolino della pensione. In caso di prestiti tramite la cessione del quinto viene anche richiesto il certificato di cedibilità della pensione, da richiedere direttamente presso una delle sedi Inps.

In alcuni casi, le banche e le finanziarie possono richiedere documentazioni e garanzie aggiuntive, come la firma di un garante, beni immobili o rendite, utenze domestiche, firme congiunte o estratti conti bancari.

Quali prestiti bancari possono chiedere i pensionati

I pensionati possono accedere ad una serie di prestiti bancari, spesso concessi dalle banche a condizioni agevolate e tassi d’interesse vantaggiose, grazie alla garanzia della pensione Inps. È possibile chiedere prestiti tramite la cessione del quinto, cioè dei prestiti personali non finalizzati caratterizzati dalla cessione della quota cedibile della pensione, fino ad un massimo del 20%.

In questo caso il pagamento delle rate avviene tramite trattenuta diretta sulla pensione, fino ad 1/5 della pensione netta mensile con la salvaguardia della pensione minima. I prestiti con la cessione del quinto possono durare massimo 120 mesi, sono a tasso fisso e necessitano di un’assicurazione obbligatoria sulla vita, oltre al certificato di cedibilità delle pensione richiedibile presso l’Inps.

Inoltre i prestiti tramite cessione del quinto possono essere richiesti anche in caso di protesti, segnalazioni ai Crif o pignoramenti. Oppure è possibile chiedere prestiti personali, finalizzati o non, senza il vincolo della quota cedibile, fino a massimo 120 mesi a tasso fisso. Non è necessario sottoscrivere polizze assicurative, ma non è possibile richiederli in caso di segnalazioni ai Crif o di protesti.

I prestiti personali possono essere richiesti in agenzia o direttamente online, con un risparmio nei costi di gestione e nei tempi medi d’attesa. I pensionati inoltre possono richiedere piccoli prestiti veloci, fino a 5.000€ rimborsabili in 36-48 mesi, spesso dedicati a chi ha già un conto corrente bancario o postale presso l’istituto dove si effettua la richiesta.

Come effettuare la richiesta di prestito bancario

I pensionati, per chiedere un prestito bancario, possono rivolgersi alle agenzie o effettuare la richiesta direttamente su internet, tramite la firma digitale. È buona norma richiedere più di un preventivo o affidarsi a dei consulenti esperti per trovare la soluzione di prestito più adatta alle proprie esigenze. Quando si effettua la richiesta è necessario che questa sia in linea con le proprie possibilità economiche e reddituali, oltre a rispettare tutti i parametri come l’età massima, la quota cedibile e così via.

In conclusione, i pensionati hanno a disposizione moltissime soluzioni di prestito, spesso concessi a condizioni agevolate e tassi d’interesse vantaggiosi. È necessario individuare il prestito migliore per le proprie esigenze, se un prestito personale, tramite la cessione del quinto, un piccolo prestito o un prestito online e richiedere diversi preventivi gratuiti. Infine bisogna prestare attenzione ai costi dei prestiti, sia il TAN, il tasso d’interesse nominale che soprattutto il TAEG, il tasso annuale effettivo globale comprendente tutti i costi del prestito.

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