Cessione del quinto Inps: come calcolarla? tabelle e simulazione

La Cessione del Quinto INPS rappresenta un finanziamento indicato per i pensionati, abbastanza facile da ottenere. Per effettuare i calcolo di questo finanziamento INPS bisogna considerare due dati principali: la pensione mensile al netto e la quota cedibile.

Cessione del Quinto INPS: ecco come calcolarla

L’importo netto della pensione viene calcolato in una maniera piuttosto semplice. Esso è rappresenta dall’importo complessivo a cui vengono sottratte le varie trattenute fiscali. Se non si vuole eseguire il calcolo è comunque possibile guardare questo dato sul modello OBIS M, un documento che viene rilasciato in maniera diretta dall’INPS. Per ottenere questo finanziamento è necessario che la pensione percepita mensilmente sia superiore alla pensione minima, pari a 507 euro. Se si percepisce una pensione inferiore a questo valore non si potrà ottenere un finanziamento tramite Cessione del Quinto.

La quota cedibile è rappresenta dall’1/5 della pensione. Quindi, una volta che si calcola l’importo totale della pensione percepita mensilmente, basta semplicemente fare la divisione per 5 in modo da conoscere l’entità della quota cedibile di pensione. La quota cedibile rappresenta il valore massimo della somma che potrà essere detratta dalla pensione per rimborsare il finanziamento con la Cessione del Quinto.

Infine, per capire se si potrà usufruire di un finanziamento simile bisogna anche prendere in considerazione l’importo totale del prestito. Quest’ultimo non dev’essere troppo elevato, in quanto la Cessione del Quinto è una modalità creditizia pensata in via esclusiva per delle somme abbastanza piccole.

Con l’aumento dell’entità della somma richiesta aumenta sia il numero delle rate che il loro valore.

Simulazione calcolo della Cessione del Quinto INPS

Da questo si evince che fare il calcolo della Cessione del Quinto INPS è oltremodo semplice, dato che basta prendere in considerazione un paio di fattori. Per comodità, però, proviamo a fare una simulazione.

Mettiamo caso che la pensione al netto sia pari a 1000 euro (tutte le tasse sono già state detratte). La rata massima, quindi, potrà essere pari a 200 euro (1000/5). A questo punto occorre anche moltiplicare il valore ottenuto per il numero dei mesi durante i quali bisognerà restituire il prestito.

Prendiamo in considerazione una durata pari a 5 anni, ovvero 60 mesi: 60*200=12.000 euro. Questa somma viene anche chiamata “montante” ed è priva degli interessi, che sono variabili in base all’istituto di credito presso al quale ci si rivolge.

Per capire qual è la somma che si può ottenere bisogna sottrarre al montante i tassi d’interesse, solitamente pari a circa 5-6%, che sarebbe pari a 600 euro circa. Quindi 12.000 – 600 = 11.400 euro. Quest’ultimo è il valore richiedibile la netto degli interessi della banca.

Ovviamente, più aumenta il valore della pensione percepita, più aumenta anche il valore delle rate e più soldi si potranno richiedere tramite la Cessione del Quinto INPS. Il lato negativo è che comunque questo tipo di finanziamento non dà la possibilità di accedere a degli importi troppo alti.

Cessione del Quinto INPS: le tempistiche

Fermo restando che i tempi di erogazione del credito potrebbero variare a seconda dei diversi casi, generalmente si parla di un periodo che spazia dalle due fino alle 4 settimane. L’ente che eroga il finanziamento deve rispettare dei precisi tempi d’istruttoria. Per questo è meglio evitare tutti coloro che promettono di concedere il denaro nell’arco di 48 ore. Stando alle normative di legge, non è possibile ottenere il denaro prima di una settimana. L’iter da seguire per ottenere il credito, inoltre, è ben preciso.

Prima di tutto bisogna richiedere un preventivo in modo da avere una precisa idea di tutti i costi che bisognerà affrontare. Questo è possibile fare anche online; in alternativa ci si può comunque recare presso la filiale della banca di riferimento. Se non si dispone di tutte le informazioni, si consiglia di contattare l’istituto di credito per via direttamente in modo da ottenere delle risposte ai propri dubbi da un consulente finanziario.

Fatto questo, se si è ancora vogliosi di ottenere il prestito tramite la Cessione del Quinto occorre inviare all’ente di finanziamento tutta la documentazione necessaria, ovvero i cedolini pensionistici (nella quantità richiesta dalla banca, il CUD e la carta d’identità). Una volta che la banca riceve tutta la documentazione, si prenderà del tempo per analizzarla ed emetterà un preventivo personalizzato per il cliente. Quest’ultimo sarà differente da quello richiesto prima, in quanto completo di tutti i dettagli. Il richiedente deve quindi analizzare il preventivo ed eventualmente accettarlo comunicando la propria decisione alla banca. Se questo accade, occorrerà anche attendere la delibera emessa dall’istituto di credito.

Infine, per ottenere il finanziamento bisognerà sottoscrivere il contratto mutuatario e attendere l’erogazione dell’assicurazione. Attualmente è quasi obbligatorio avere una polizza assicurativa che copra il richiedente e la banca dagli eventuali rischi. Solo a quel punto l’INPS viene avvisata della Cessione del Quinto e deve dare il suo benestare. Non appena la banca lo riceve, potrà erogare la liquidità e da quel momento in poi inizierà il periodo di rimborso del prestito, a seconda delle condizioni stabilite da entrambe le parti nel relativo contratto.

Un ruolo chiave per quanto concerne le tempistiche di erogazione è svolto dall’INPS stessa, che potrebbe metterci anche più di una settimana per ricevere la documentazione della banca, analizzare la situazione del richiedente e fornire il suo benestare. In generale, però, non dovrebbero esserci problemi di alcun genere.

Prestito con la Cessione del Quinto INPS: le tabelle

Parlando di questa modalità di finanziamento non si possono proprio ignorare le tabelle che l’INPS ha messo a disposizione dei pensionati. Queste includono tutte le informazioni utili per coloro che vogliono ottenere un prestito di qualsiasi genere e si possono trovare al seguente link: https://www.inps.it/docallegati/informazioni/Ex-Inpdap/credito/Documents/prontweb2011.pdf.

Basta una piccola ricerca nelle diverse tipologie di finanziamento per trovare i dati relativi agli importi, durante e tassi d’interesse specificati.

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