Nel settore dei prestiti e dei finanziamenti, i prestiti per i pensionati sono sicuramente quelli che sono cresciuti di più negli ultimi anni, sia a causa dell’aumento del costo della vita e delle necessità dei pensionati, sia per aiutare figli e nipoti in difficoltà.

Oggi come oggi le banche e le finanziarie, soprattutto in Italia, hanno come problema principale la gestione dei crediti difficili o inesigibili, cioè quelli erogati a soggetti o società fallite o non più in grado di pagare.

Proprio per questo negli ultimi anni gli istituti di credito hanno iniziato a selezionare la propria clientela, concedendo prestiti e finanziamenti soltanto a soggetti in grado di offrire garanzie solide. E quale garanzia più solida della pensione per le banche e le finanziarie, legata ad un istituto come l’Inps, il cui fallimento vorrebbe dire il fallimento di un Paese intero.

I prestiti per pensionati : cosa sono e come funzionano

Come abbiamo appena visto i prestiti per pensionati sono oggi tra i più facili da ottenere, richiesti sempre più sia per le esigenze dei pensionati che vogliono vivere la loro vita, sia per aiutare figli e nipoti in difficoltà o con problemi di accesso al credito.

I prestiti per i pensionati si basano sulla garanzia offerta dalla pensione, una garanzia di reddito legata alla solidità di un istituto pubblico come l’Inps, che gestisce la maggior parte delle prestazioni pensionistiche in Italia.

fonte: prestitiperpensionatiok.it

Si tratta di prestiti che spesso sono erogati a condizioni particolarmente favorevoli, proprio per la solidità offerta dalla pensione, con costi di apertura e gestione inferiori e tassi di interesse agevolati. Con i prestiti per pensionati è necessario che la somma richiesta sia in linea con le proprie possibilità economiche e con la propria età, un fattore rilevante non trascurabile.

Solitamente, per non vedersi rifiutare una richiesta di prestito, è buona norma che la rata mensile non superi il 20-25% della propria pensione, compresi costi e tassi d’interesse, mentre l’età massima si aggira sugli 80-85 anni, da non superare alla fine della restituzione del prestito.

Chi li può richiedere

Possono richiedere prestiti per pensionati tutti i soggetti destinatari di un trattamento pensionistico di vecchiaia, d’anzianità o d’invalidità. Non sono ammesse per la richiesta di prestiti le pensioni d’invalidità civile, gli assegni di sostegno al reddito e le pensioni d’esodo.

Oltre ai pensionati Inps, possono richiedere prestiti sulla pensione anche i pensionati amministrati dai vari istituti di previdenza sociale, come gli ex-Inpdap, Enasarco, Enpals, Enpaf, Enpam o dalle Casse di previdenza dedicate ai professionisti ed agli Ordini.

Calcolo rata e pensione

Per richiedere un prestito i pensionati devono presentare una documentazione minima, composta dal proprio documento d’identità, il codice fiscale ed il cedolino della pensione.

In alcuni casi possono essere richieste documentazioni aggiuntive come estratti conto bancari, firma di un garante, beni immobili o polizze assicurative sulla vita. Solitamente in casi di pignoramenti, protesti o segnalazioni ai Crif, per importi superiori alle proprie possibilità o in caso di età superiore a quella massima consentita.

Tipologie di prestiti per pensionati

Il mercato dei prestiti e dei finanziamenti offre numerose possibilità per i pensionati, a seconda delle proprie esigenze e delle condizioni del soggetto richiedente. È possibile richiedere un semplice prestito personale, finalizzato o non, richiedibile anche direttamente online, presso banche e finanziarie.

Oppure, in caso di protesti, pignoramenti e segnalazioni ai Crif, è possibile richiedere comunque un prestito tramite la cessione del quinto della pensione, fino ad un massimo di 120 mesi e con una rata mensile che non può superare 1/5 della pensione.

Si possono richiedere piccoli prestiti, prestiti e finanziamenti ipotecari o prestiti ipotecari vitalizi, dando come garanzia il proprio immobile di proprietà. Inoltre, i pensionati amministrati dall’Inps ed ex-Inpdap possono accedere ai prestiti agevolati Inps, dei prestiti concessi a condizioni particolarmente vantaggiose, rivolti agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie.

Limiti di età e tasso di interesse

Prestiti personali:

  • max 80 anni alla fine del prestito
  • no segnalati Crif e protestati
  • presso banche e finanziarie
  • richiedibili online
  • documentazione a discrezione dell’istituto
  • max 120 mesi
  • tasso fisso
  • condizioni agevolate a discrezione dell’istituto
  • fino a 100.000€

Piccoli prestiti:

  • fino a 10.000€
  • no segnalati Crif e protestati
  • max 80 anni alla fine del prestito
  • veloci
  • richiedibili anche online
  • max 48 mesi
  • tasso fisso
  • condizioni agevolate a discrezione dell’istituto
  • presso banche e finanziarie
  • poca documentazione richiesta

Prestiti Inps:

  • solo iscritti Gestione unitaria
  • sia piccoli prestiti che prestiti pluriennali
  • max 120 mesi
  • tasso fisso agevolato
  • max 90 anni alla fine del prestito
  • richiedibili presso l’Inps
  • poca documentazione richiesta
  • senza garanzie aggiuntive
  • fino a 150.000€
  • anche segnalati Crif e protestati

Cessione del quinto:

  • max 80 anni alla fine del prestito
  • importo vincolato alla rata mensile, max 1/5 pensione
  • poca documentazione richiesta
  • senza garanzie aggiuntive alla pensione
  • tasso fisso
  • condizioni agevolate a discrezione dell’istituto
  • richiedibili online
  • anche segnalati Crif e protestati
  • max 120 mesi

Come scegliere il prestito migliore

Spesso i pensionati si chiedono quale sia il prestito migliore, quello più conveniente e con i costi minori. Purtroppo non esiste una risposta univoca a questa domanda, ed è necessario valutare caso per caso. Innanzitutto, se avete problemi di segnalazioni ai Crif o protesti, dovrete richiedere un prestito tramite la cessione del quinto o un prestito agevolati Inps.

Se invece non avete questi problemi ed avete bisogno di un importo importante, potete optare per un prestito personale, molto più flessibile e richiedibile anche online. Per le piccole necessità ci sono i piccoli prestiti, anche online, che permettono di pagare pochi costi e tassi d’interesse bassi, oltre ad essere rimborsati in pochi anni e non vincolare troppo a lungo.

In caso di scarse risorse, problemi con i pagamenti o difficoltà di accesso al credito, è sempre possibile ricorrere ad un prestito ipotecario vitalizio, che permette di ottenere molta liquidità senza vincolare la propria pensione. Secondo noi uno dei prestiti migliori per pensionati è la cessione del quinto, sicuro, facile da richiedere, conveniente e che fornisce una garanzia contro l’eccessivo indebitamento, oltre ad assicurare contro eventuali problemi di salute e morte prematura.

I prestiti per pensionati sono oggi una delle forme di prestito più richieste e più facili da ottenere, rispettando alcuni requisiti minimi indispensabili, come l’età massima, una rata mensile intorno al 20% della pensione ed una pensione di vecchiaia, d’anzianità o d’invalidità.

Si tratta di prestiti richiedibili anche online, concessi sia dalle banche che dalle finanziarie a condizioni agevolate, come tassi d’interesse più bassi e minori costi di apertura e gestione della pratica. Inoltre è possibile richiederli anche in caso di segnalazioni ai Crif, protesti e pignoramenti, grazie alla cessione del quinto ed ai prestiti agevolati Inps, dedicati agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie.